Cura di coppia, rapporto tra medico e paziente

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Cura Di Coppia – Rapporti tra Medico e Paziente

Cittadinanzattiva, attraverso il – Tribunale per i Diritti del Malato – Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici con la collaborazione fattiva della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), ha realizzato una campagna di sensibilizzazione ed informativa intitolata “Cura di coppia” concentrata sul rapporto Medico – Paziente.
L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare la consapevolezza relativa ai diritti e doveri che il medico ha nei confronti del paziente, e a quelli che parallelamente ha il paziente nei confronti del medico.
Il paziente deve diventare più cosciente del fatto che la propria partecipazione attiva e informata è importante per la piena adesione al percorso di cura che gli viene proposto. Un doppio legame che porta ad assunzione di responsabilità, nel pieno rispetto delle peculiarità e progetti di vita del paziente e dell’esercizio della professione da parte del medico.

La campagna, ha portato alla redazione di un Decalogo e di un Vademecum sui diritti e sui doveri del medico e del paziente sulla base dei principi contenuti nel Codice di deontologia medica e nella Carta Europea dei diritti del malato
link http://www.curadicoppia.it/

Questo impegno nasce dalle esigenze espresse sia dai cittadini che dai medici.
Dai dati di Cittadinanzattiva emerge che la relazione tra medico e paziente è spesso difficile.
I cittadini segnalano poca sensibilità nell’ascolto o poca empatia; poca attenzione al dolore, termini troppo tecnici ed incomprensibili, poco tempo a disposizione per risolvere il loro problema.
I medici, d’altro canto, ritengono insufficiente o inadeguato il tempo a disposizione per la cura, cattiva organizzazione dei servizi messi a disposizione delle AA.SS.LL…difficoltà nel confrontarsi con gli Specialisti, poca collaborazione da parte dei pazienti, difficoltà ad instaurare un rapporto reciproco di fiducia con gli stessi.

DOVERI E DIRITTI DEL MEDICO E DEL CITTADINO

DOVERI DEL MEDICO

1) RISPETTARE E ASCOLTARE
Mi impegno a dedicare all’ascolto il giusto tempo, per comprendere i sintomi, i bisogni, le sofferenze, le abitudini di vita, le aspettative della persona ed individuare insieme, nel pieno rispetto della persona, un percorso di cura condiviso.
2) INFORMARE
Mi impegno a fornire informazioni chiare, personalizzate e veritiere sullo stato di salute, su vantaggi, rischi e possibili complicanze di terapie; mi impegno a spiegare le ragioni che portano a modificare terapie, interventi o procedure diagnostiche, per mettere la persona nelle condizioni di poter esprimere un consenso o un dissenso compiutamente informato nei tempi giusti.
3) RIDURRE O ALLEGGERIRE LA BUROCRAZIA
Mi impegno a garantire corretta informazione per ridurre la burocrazia evitabile e ad adoperarmi per attivare servizi esistenti o nuovi per evitare disagi nel rispetto dei tempi delle persone. Mi impegno a prescrivere sul ricettario del Servizio Sanitario Nazionale quelle prestazioni che reputo appropriate.
4) INTERAGIRE E CONFRONTARSI CON ALTRI PROFESSIONISTI
Mi impegno a collaborare e a confrontarmi con i tutti i professionisti sanitari utili a garantire il miglior percorso di cura che metta al centro la persona e nel rispetto reciproco delle specifiche competenze. Mi impegno a potenziare e arricchire la mia professionalità attraverso la formazione.
5) SEGNALARE
Mi impegno a segnalare eventuali sprechi, rischi, disagi, disfunzioni o disorganizzazioni, riscontrati nel servizio erogato per far adottare azioni di miglioramento al fine di salvaguardare l’efficacia, la sicurezza e l’umanizzazione dei servizi sanitari.

DOVERI DEL CITTADINO
1) NON SOSTITUIRE IL WEB O IL PASSAPAROLA AL MEDICO
Mi impegno a rivolgermi al medico quando ho bisogno di consigli per tenermi in salute, per una diagnosi o per definire insieme il percorso di cura più appropriato.
2) COLLABORARE CON IL MEDICO
Mi impegno a instaurare con il medico un rapporto di fiducia; a informarlo su tutto ciò che possa essere utile per una migliore prevenzione, assistenza, diagnosi e terapia; a rispettarne la professionalità e il ruolo. Eventuali dubbi, paure e incertezze le risolveremo confrontandoci.
3) RISPETTARE LE PERSONE
Mi impegno a pormi con rispetto nei confronti del medico e degli altri pazienti attendendo il mio turno, modulando il tono della voce, rispettando la privacy e annullando per tempo appuntamenti prenotati a cui non posso presentarmi.
4) RISPETTARE GLI AMBIENTI E GLI OGGETTI
Mi impegno ad avere cura delle strutture; a non sprecare e porre attenzione agli ambienti di cura, agli arredi e agli oggetti presenti che rappresentano un bene comune.
5) SEGNALARE DISFUNZIONI
Mi impegno a segnalare eventuali disagi, disfunzioni o disorganizzazioni riscontrati nel servizio erogato, per far adottare azioni di miglioramento.
DIRITTI DEL MEDICO
1) ESERCITARE LA PROPRIA PROFESSIONALITÀ
Mi aspetto di poter svolgere la mia professione in scienza e coscienza, di non essere limitato da logiche economicistiche, di non essere caricato di oneri burocratici; di essere rispettato come professionista anche quando la persona assistita apprende notizie o informazioni sul web.
2) ESSERE RISPETTATO
Mi aspetto che il cittadino sia rispettoso nei miei confronti utilizzando un linguaggio e un comportamento adeguato; mi aspetto che la persona assistita rispetti il mio delicato ruolo di professionista che cura e che risponde a un Codice Deontologico.
3) NON ASSECONDARE OGNI RICHIESTA
Mi aspetto di mettere in campo competenza e professionalità, valutando ogni richiesta del cittadino e prescrivendo solo ciò che ritengo opportuno e appropriato per il paziente, spiegando l’eventuale rifiuto e avendo cura che il cittadino abbia compreso le motivazioni.
4) ESSERE INFORMATO DAL CITTADINO
Mi aspetto di ricevere tutte le informazioni utili e essenziali per assicurare la migliore prevenzione, assistenza, diagnosi e terapia, nel rispetto del segreto professionale e della riservatezza dei dati.
5) LAVORARE NELLE MIGLIORI CONDIZIONI
Mi aspetto di svolgere la mia professione in un adeguato ambiente di lavoro e contesto organizzativo, per lavorare in sicurezza e per prevenire la sofferenza psichica e fisica mia e dei miei colleghi. Mi aspetto di poter lavorare senza turni di lavoro stressanti e restrizioni burocratiche che contrastino con l’appropriatezza clinica e le esigenze di cure personalizzate del singolo paziente.
DIRITTI DEL CITTADINO
1) AVERE IL GIUSTO TEMPO DI ASCOLTO
Mi aspetto di essere ascoltato con attenzione e partecipazione, di veder rispettata la mia privacy, di poter fare domande e ricevere risposte, e di poterlo fare in un ambiente idoneo che mi faccia sentire a mio agio.
2) RICEVERE INFORMAZIONI COMPRENSIBILI
Mi aspetto di ricevere informazioni chiare, personalizzate e veritiere sul mio stato di salute, su vantaggi, rischi e possibili complicanze di terapie o modifiche di esse, interventi o procedure diagnostiche, per poter esprimere con i giusti tempi il mio consenso o dissenso (consenso informato).
3) CONDIVIDERE PERCORSI DI CURA
Mi aspetto di essere orientato tra i servizi, di scegliere insieme al medico il miglior percorso di cura, basato sulle evidenze cliniche e rispettoso delle mie condizioni economiche, psicologiche, familiari, lavorative, del mio progetto di vita e del mio livello culturale.
4) RICEVERE CURE IN SICUREZZA
Mi aspetto di essere curato con professionalità, competenza e responsabilità, di essere accompagnato e facilitato nel percorso di cura. Mi aspetto che vengano messi in atto comportamenti che prevengano e gestiscano situazioni di rischio sanitario anche segnalandole alle autorità competenti, in un percorso virtuoso ed etico volto alla prevenzione.
5) NON SOFFRIRE INUTILMENTE
Mi aspetto di essere ascoltato e creduto quando esprimo dolore o sofferenza e di essere aiutato a esprimerlo. Mi aspetto che il dolore venga misurato, registrato e trattato tempestivamente nel rispetto della mia libertà e dignità di persona.

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